Archive for luglio 2002

Un “portale” e nuove iniziative culturali per ricordare don Milani

8 luglio 2002

“Adista”
n. 53, 8 luglio 2002

Luca Kocci

Il trentacinquesimo anniversario della morte di don Lorenzo Milani, celebrato a Barbiana lo scorso 26 giugno, ha fatto registrare una novità di rilievo: è entrato in azione il portale (www.donlorenzomilani.it) del ‘comitato’ per l’istituenda “Fondazione don Lorenzo Milani” con sede principale a Barbiana e uno sportello nel capoluogo toscano. Un gruppo di sacerdoti, fra i quali don Renzo Rossi, ex missionario a Salvador de Bahia in Brasile, ha celebrato una messa nella chiesa di S. Andrea di Barbiana e, in tale circostanza, Michele Gesualdi, presidente del comitato, ha informato che esso contribuirà al restauro di quella chiesa e alla riapertura, in modo regolamentato, dei locali della canonica che dal 1954 al 1967 ospitò la Scuola di Barbiana. A Roma, in una delle sale museali del Comune, sempre il 26 giugno, è stato presentato il libro dell’inviato de “Il Tirreno” Mario Lancisi “Il segreto di don Milani” (Edizioni Piemme). Oltre all’autore sono intervenuti il sindaco di Roma, Walter Veltroni e don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele”. Don Ciotti, in particolare, ha messo in risalto “la sconcertante attualità” e scomodità di don Milani, “un testimone radicale del Vangelo” pur nei mutati scenari italiani. “Ai tempi di don Milani – ha osservato don Ciotti – il Meridione aveva il primato della dispersione scolastica. Oggi esso è passato alla provincia di Belluno dove sono nato”. Per don Ciotti “don Milani ha una sua particolare attualità come sprone a impegnarsi nell’oggi contro i rischi di una concezione puramente aziendalistica della scuola pubblica”. Sul piano editoriale, inoltre, va segnalato che la Jaca Book di Milano ha pubblicato una nuova antologia (“Scritti su don Milani – Un’antologia critica”, a cura di Marco Moraccini) che ripropone una serie di articoli e inchieste ormai introvabili sulla figura di don Milani. Sempre in queste settimane, il fascicolo “Gli scandalosi” della nuova serie de “L’Euro-peo”, coordinata da Daniele Protti, ha rilanciato l’articolo che, nell’autunno 1958, su quel settimanale, segnò l’inizio della collaborazione (poi tramutatasi in amicizia) con il giornalista Giorgio Pecorini. Erano i giorni nei quali don Milani si trovava sotto pressione per “Esperienze pastorali”, fatto ritirare dal commercio dalle autorità vaticane perché ritenuto “inopportuno”. A proposito di “Esperienze pastorali”, va ricordato che, nel 1980, l’allora sindacalista della Cisl a Firenze (ed ex allievo milaniano) Michele Gesualdi, Franco Marini, segretario nazionale di quel sindacato, e lo storico Andrea Riccardi avevano sollecitato papa Wojtyla perché “Esperienze pastorali” fosse tolto dalla lista dei libri censurati dal Sant’Uffizio. Quella richiesta finora è rimasta senza seguito e tale circostanza ostacola, in maniera determinante, insieme ad altri fattori, l’apertura di una causa di canonizzazione di don Lorenzo Milani da parte dell’arcidiocesi fiorentina, una volta ottenuto il ‘nihil obstat’ della Congregazione per le cause dei santi.

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