1915-2015: raccontare la storia, per contrastare chi continua a celebrare l’orrore e ripetere la “grande menzogna”

Introduzione a Valerio Gigante – Luca Kocci – Sergio Tanzarella, La grande menzogna. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla prima guerra mondiale, Dissensi, Viareggio 2015 (http://www.dissensi.it/content/la-grande-menzogna-di-valerio-gigante-sergio-tanzarella-e-luca-kocci.html)

Valerio Gigante – Luca Kocci – Sergio Tanzarella

Sono trascorsi 100 anni dall’inizio della I guerra mondiale, tutti i protagonisti di quegli anni – vittime e carnefici – sono morti, ma non è morta né la retorica, né la mistificazione, né la menzogna che pretende di ricordare e celebrare, oggi come allora, la catastrofe di quegli anni. Celebrazioni che ancora tacciono sulle colpe di politici come Antonio Salandra e Sidney Sonnino che vollero quella guerra e di generali spietati come Luigi Cadorna, Luigi Capello e Antonio Cantore responsabili, con molti alti ufficiali, di aver mandato a morire centinaia di migliaia di soldati in inutili assalti.

L’attivismo celebrativo si era già messo all’opera nel 2012 con la mostra, al Vittoriano, “Verso la Grande Guerra”. Un evento che aveva avuto, incredibilmente, come “consulente storico” Bruno Vespa e che aveva consentito all’allora sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio e presidente del Comitato per la commemorazione, nonché cavaliere dell’ordine pontificio di San Gregorio Magno e molto altro ancora, Paolo Peluffo, di affermare che «la Grande Guerra è stato un passaggio fondamentale nel processo di costruzione del nostro Paese, perché è nell’affratellamento delle trincee il primo momento vero in cui si sono “fatti” gli italiani». Una tesi stantia che cerca, così, di riabilitare e giustificare quel massacro, durato anni, collegandolo al completamento dell’unità nazionale. E che la linea sia questa lo dimostra quanto ribadisce il Comitato per il centenario della I guerra mondiale: «Quello della Grande Guerra è un anniversario particolarmente importante per la costruzione della nostra identità europea».

Ecco dunque la mistificazione al lavoro: orgoglio e unità nazionale, identità europea, sacrificio eroico di vite umane. Ancora dopo un secolo in Italia non conosciamo se non approssimativamente il numero dei soldati morti, di quelli feriti, dei civili deceduti direttamente e indirettamente e di coloro che in seguito agli stenti della guerra furono più esposti all’epidemia della “spagnola”. Così si impone la spiegazione della guerra con un disegno superiore e alto – Italia ed Europa – e rispetto ad esso si continua a tacere della morte di oltre 650.000 soldati italiani, di 500.000 feriti gravi, di 600.000 prigionieri abbandonati dall’Italia – senza aiuti e assistenza – perché considerati disertori e codardi, di errori strategici pacchiani, di 40.000 soldati impazziti, di un indebitamento che si è estinto solo negli anni ’80, di una truffa colossale sulle spese di guerra con imputati generali, politici, industriali – tra cui i grandi gruppi Ansaldo e Ilva – tutti rimasti impuniti. Quella guerra fu soltanto una catastrofe nazionale totale che ancora viene presentata ed edulcorata con la patriottarde parole di “eroico sacrificio”, riproponendo così dopo un secolo la mistica di guerra della propaganda.

La stessa propaganda che oggi si ostina ad ignorare i risultati di centinaia di ricerche storiche, scientificamente ispirate, che restituiscono a quella guerra, attraverso uno studio delle fonti, l’orrore che essa è stata. Tutti i progressi tecnologici dell’epoca (gas, mitragliatori, aerei, artiglieria, lanciafiamme, proiettili dum-dum, sommergibili) furono messi a servizio di un’ideologia di morte su larghissima scala in grado di produrre sui corpi e sulle menti devastazioni mai viste e permanenti. Non sapevano infatti descriverle né i medici nelle autopsie davanti a brandelli di carne, né gli psichiatri davanti a nevrosi e follie mai prima viste. A questo si aggiunge lo squallore di un Comando supremo che organizzava su larga scala casini per soli militari dove la violenza sul nemico si trasferiva alla violenza sulla donna. Si afferma da subito un clima di terrore tra le truppe costrette, in una guerra di cui nulla sapevano, ad assalti continui ed inutili ad inespugnabili trincee, decimazioni di massa, plotoni di esecuzione per le minime infrazioni, seguendo una linea di  comando che partiva dall’autore di tutti gli ordini più efferati: il generale Cadorna. A suo servizio, presso lo Stato maggiore, vi era il capitano medico, frate francescano, Agostino Gemelli, il cui impegno, di psicologo militare, fu tutto rivolto a creare le condizioni perché i soldati annullassero totalmente qualsiasi senso critico e si assoggettassero ad obbedire agli ordini, quali essi fossero, senza pensare, utilizzando anche l’universo religioso, posto a servizio della causa della guerra sempre compresa come opera salvatrice divina.

Leggere gli scritti di Gemelli di quegli anni, le sentenze dei plotoni di esecuzione, le lettere dei soldati scampate alla censura, le lettere anonime indirizzate al re “soldato” Vittorio Emanuele e i canti di protesta potrebbero servire a rendere questo anniversario occasione di costruzione di una memoria nazionale fondata non sull’ipocrisia, la mistificazione, la baggianata del tricolore elemento di coesione nazionale, ma sul riconoscimento che 5 milioni di italiani furono sottoposti ad una prova inutile, onerosissima e per molti di loro mortale. Altro quindi da quanto, per esempio, il ministero dell’Istruzione prepara per i nostri studenti in quelle che definisce le «celebrazioni relative alla I guerra mondiale» grazie ad un storia da trattare – secondo le parole della sua direttrice generale, Carmela Palumbo – in modo «nuovo e fresco». L’orrore non andrebbe mai celebrato, ma riconosciuto, ricordato e condannato.

Per tutte queste ragioni le pagine che seguono, concepite secondo un disegno unitario, ma organizzate per maggiore comodità di lettura in microsaggi autonomi su vari aspetti trascurati o rimossi dalla grande informazione e dalla pubblicistica storica di consumo, vogliono raccontare in modo rigoroso, ma con un approccio divulgativo, quell’orrore, spesso conosciuto solo dagli specialisti, dai ricercatori e dagli studiosi, mettendo a disposizione di un pubblico ampio di lettori fatti, dati, circostanze, che spesso gli stessi manuali scolastici di storia trascurano od occultano, per demistificare la narrazione celebrativa della I guerra mondiale e creare una solida coscienza critica del perché fu orrore quella guerra, come e più di altre guerre. E suscitare ugualmente orrore nei confronti della “grande menzogna” attraverso la quale ancora oggi molti vorrebbero continuare a ricordarla, nonostante devastazioni, lutti, torture, prigionie, ruberie, deportazioni.

Come scriveva James Hillman: «La memoria ufficiale è corta. Le prove delle atrocità marciscono negli archivi istituzionali, eppure la memoria della inumanità della guerra non sbiadisce con il tempo. Aleggia con i suoi fantasmi. È possibile se ppellire mai completamente i morti?». (James Hillman, Un terribile amore per la guerra, Adelphi, Milano 2005, p. 76)

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Rassegna stampa:

QUOTIDIANI

LA REPUBBLICA – Gianluca Modolo
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/07/12/la-grande-guerra-senza-retorica42.html?ref=search

IL CORRIERE DELLA SERA – Antonio Carioti
http://lettura.corriere.it/il-militarismo-che-non-ce/

IL MANIFESTO – Alessandro Santagata
http://ilmanifesto.info/le-trincee-iniziali-del-totalitarismo/
(http://materialismostorico.blogspot.it/2015/06/contro-la-retorica-celebrativa-del.html)

IL GIORNALE – Alberto Guy
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/grande-menzogna-sulla-grande-guerra-1175734.html

IL FOGLIO
http://www.ilfoglio.it/libri/2015/06/27/la-fogliata-del-sabato___1-v-130191-rubriche_c310.htm

LIBERO
http://www.pressreader.com/italy/libero/20150527/281998966054449/TextView

IL GARANTISTA – Alberto Piscitelli

 

PERIODICI

MICROMEGA – Giovanni Avena
http://temi.repubblica.it/micromega-online/oltre-la-retorica-lorrore-della-grande-guerra/

ADISTA – Redazione
http://www.adista.it/articolo/55050

ITALIALAICA – Marcello Vigli
http://www.italialaica.it/news/articoli/54138
(“scaffale”: http://www.italialaica.it/ e http://www.italialaica.it/scaffale)

MOSAICO DI PACE – Giancarla Codrignani
http://www.mosaicodipace.it/mosaico/a/41998.html

NOI DONNE – Giancarla Codrignani
http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=05305

CONFRONTI – David Gabrielli
http://www.confronti.net/confronti/?wysija-page=1&controller=email&action=view&email_id=129&wysijap=subscriptions

A-RIVISTA ANARCHICA – Daniele Barbieri
http://www.arivista.org/?nr=402&pag=93.htm#2

NIGRIZIA – Redazione
http://www.nigrizia.it/notizia/la-grande-menzogna

AZIONE NONVIOLENTA – Redazione
http://www.azionenonviolenta.it/azione-nonviolenta-settembre-ottobre-2015-anno-52-n-611/

IL BECCO – Roberto Capizzi
http://www.ilbecco.it/cultura-2/storia/item/2466-la-grande-menzogna.html

ARENGARIO – Tania Marinoni
http://arengario.net/libr/libr131.html

L’INCONTRO – Bruno Segre

 

INTERVISTE

RAINEWS – Pierluigi Mele intervista gli autori
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/La-grande-menzogna-della-prima-guerra-mondiale-intervista-agli-autori-del-libro-ed5a17a5-6539-4f05-a29f-847aca73809e.html
(all’interno dello speciale prima guerra mondiale
http://www.rainews.it/dl/rainews/speciali/24-maggio-1915-cento-anni-fa-Italia-nella-I-guerra-mondiale-centenario-grande-guerra-d5d2794b-e4c6-42a0-88b6-d92511565881.html)

LA VOCE DI VENEZIA – Alice Bianco intervista Valerio Gigante e Luca Kocci
http://www.lavocedivenezia.it/la-grande-menzogna-tutto-quello-che-non-vi-hanno-mai-raccontato-sulla-i-guerra-mondiale-di-gigante-kocci-tanzarella/

LA FIERA DELL’EST – Jacopo Ventura intervista gli autori
http://www.fieradellest.it/la-grande-menzogna-quello-che-la-storia-non-racconta/

 

SITI WEB

LA BOTTEGA DEL BARBIERI – Daniele Barbieri
http://www.labottegadelbarbieri.org/mormoro-il-piave-bugie-lunghe-100-anni-2/

TUTTOSTORIA – Redazione
http://www.tuttostoria.net/storia-approfondimenti.aspx?code=2612

LANKELOT – Luca Menichetti
http://www.lankelot.eu/letteratura/gigante-valerio-kocci-luca-tanzarella-sergio-la-grande-menzogna.html

PRESSENZA – Francesco Cecchini
http://www.pressenza.com/it/2015/11/la-grande-menzogna-racconta-la-verita-sulla-grande-guerra/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+pressenza%2FcBtX+%28Notizie+di+Pressenza+IPA+in+italiano%29

FACCIAMO SINISTRA – Francesco Cecchini
http://facciamosinistra.blogspot.it/2015/11/4-novembre-1918-termina-il-grande.html

UTOPIA ROSSA – Antonio Marchi
http://utopiarossa.blogspot.it/2016/01/la-grande-menzogna-v-gigante-l-kocci-e.html

IL DIALOGO – Alvaro Alberti
http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/storia/Analisi_1447587399.htm

LINEE FUTURE – Alvaro Alberti
http://www.lineefuture.it/la-grande-menzogna-un-libro-sulla-prima-guerra-mondiale/

CONVENZIONALI – Gabriele Ottaviani
https://convenzionali.wordpress.com/2015/06/10/la-grande-menzogna/

GABRIELLAGIUDICI.IT – Gabriella Giudici
http://gabriellagiudici.it/emilio-lussu-un-anno-sullaltipiano/

DINAMOPRESS – Wu Ming 1
http://www.dinamopress.it/news/daesh-le-nostre-citta-la-guerra-dei-centanni-conversazione-tra-wu-ming-1-valerio-renzi-e-giuliano-santoro

 

TRASMISSIONI RADIOFONICHE

RADIO24 – Letture
http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/letture-da-radio24/trasmissione-maggio-2015-063256-gSLAB7NuBB

RADIAZIONE – Daniele Barbieri
http://www.radiazione.info/2015/05/mormoro-il-piave-bugie-lunghe-100-anni/

 

INTERVISTE RADIOFONICHE

RADIO RADICALE – Maurizio Bolognetti intervista Sergio Tanzarella
https://www.radioradicale.it/scheda/488095/il-libro-la-grande-menzognatutto-quello-che-non-via-hanno-mai-raccontato-sulla-prima

IL POSTO DELLE PAROLE – Livio Partiti intervista Luca Kocci
http://ilpostodelleparole.typepad.com/blog/2015/05/luca-kocci.html

CIAO RADIO – Intervista a Sergio Tanzarella
http://www.wmbookblog.com/la-grande-menzogna-intervista-a-sergio-tanzarella/

RADIO CUSANO CAMPUS: LA STORIA OSCURA – Fabio Camillacci intervista Sergio Tanzarella
http://www.tag24.it/podcast/sergio-tanzarella-libro-la-grande-menzogna/

RADIO CUSANO CAMPUS: LA STORIA OSCURA – Fabio Camillacci intervista Valerio Gigante
http://www.tag24.it/podcast/valerio-gigante-libro-la-grande-menzogna/

RADIO CUSANO CAMPUS: LA STORIA OSCURA – Fabio Camillacci intervista Luca Kocci
http://www.tag24.it/podcast/luca-kocci-orrori-della-grande-guerra/

 

ESTRATTI

LETTERATITUDINE – Massimo Maugeri
https://letteratitudinenews.wordpress.com/2015/05/21/la-grande-menzogna/

APPUNTI – Redazione
http://www.grusol.it/informazioni/18-10-15.PDF

INUTILESTRAGE – Maurizio Mazzetto
http://www.inutilestrage.it/il-fascismo-si-appropria-della-guerra-l-kocci/

http://www.inutilestrage.it/renato-serra-alla-guerra-v-gigante/

http://www.inutilestrage.it/canto-la-tradotta-che-parte-da-novara-v-gigante/

http://www.inutilestrage.it/canto-cadorna-v-gigante/

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